La scelta strategica
  • Nell'anno 2000, l'Azienda USL 7 di Siena, come tutte le aziende sanitarie della Toscana, ha avviato il processo di Accreditamento previsto dalla L. R. 8/99.
  • La scelta strategica fatta è stata quella di non affrontare l'evento come l'ennesimo adempimento burocratico, ma di cogliere l'occasione per attuare una revisione dei processi interni nell'ottica del miglioramento della Qualità.
  • Una scelta sicuramente onerosa in termini di risorse e di impegno di personale, ma che ha prodotto risultati importanti, soprattutto in considerazione del fatto che i tempi hanno coinciso con la realizzazione dei due nuovi monoblocchi ospedalieri della Valdichiana e della Valdelsa.

Il percorso fatto
  • Ogni struttura è stata chiamata ad analizzare il processo produttivo principale, scomponendolo in fasi, dall'input all'output, per arrivare alla descrizione delle attività erogate, alla definizione delle responsabilità e degli strumenti utilizzati (sia istruzioni operative, protocolli, registrazioni, etc).
  • Sono stati quindi individuati degli indicatori di qualità per monitorare soprattutto gli aspetti critici.
  • In tal modo si può garantire un controllo su tutti gli aspetti operativi ritenuti più importanti per la gestione dell'attività come anche per la pianificazione.
  • Il monitoraggio riguarda in particolare aspetti di interesse del cliente: l'intenzione è che il Sistema Qualità, rispetto ad un determinato prodotto, privilegi la modalità di gestione delle risorse e dei comportamenti che consentono di rispettare gli standard prefissati, standard che vengono definiti in rapporto alle aspettative dell'utente.
  • A ciascun Presidio Ospedaliero è stato quindi introdotto un sistema, che pur necessitando di essere consolidato e ottimizzato, garantisce, a fronte degli obiettivi aziendali e delle aspettative degli utenti, pianificazione, gestione e controllo dei processi di erogazione dei servizi sanitari.