DEFINIZIONI

Apicoltore:
chiunque detiene e conduce alveari
Arnia:
il contenitore per api
Alveare:
l'arnia contenente una famiglia di api
Apiario:
un insieme unitario di alveari
Postazione:
il sito di un apiario
Proprietario dell'allevamento:
qualsiasi persona fisica o giuridica proprietaria degli alveari
Allevamento:
uno o più apiari, anche collocati in postazioni differenti, appartenenti ad un unico proprietario
Nomadismo:
la conduzione dell'allevamento apistico a fini di incremento produttivo che prevede uno o più spostamenti dell'apiario nel corso dell'anno
OSA:
Operatore del Settore Alimentare

Dichiarazione inizio attività: in base all'art.6 della Legge n.313/2004 chiunque entri in possesso di alveari deve dichiarare l'inizio dell'attività.
La pratica di prima registrazione è differenziata tra:

  • allevamento da reddito
  • allevamento per autoconsumo

Allevamento da Reddito: In applicazione del Reg. (CE) 852/2004 l'apicoltore/OSA  deve notificare al SUAP del comune ove ha sede legale l'azienda, l'inizio di tale attività, producendo la seguente modulistica

  • Dichiarazione inizio attività
  • l'Allegato C di compravendita
  • scheda n° 1 D.Lgs194/2008
  • Dichiarazione D.Lgs 194/2008 adeguamento al Decreto Balduzzi 158/2012
  • copia bollettino di pagamento di euro 38,61 su ccp10199537 causale Z34
  • copia documento di identità

Nel caso in cui l'apicoltore intenda svolgere attività di smielatura presso la sua azienda, allegherà la planimetria dei locali  e la relazione tecnica,  in cui specificherà il tipo di attività che intende svolgere. Se si avvale di altra mieleria, indicherà nome del proprietario ed indirizzo dei locali,  tipo di rapporto.
Successivamente l'allevatore presenterà alla Usl  il registro dei trattamenti veterinari (conforme ad Art.15 D.Lvo158/2006 e Art.79 D.Lvo 193/2006) per la sua vidimazione.

Allevamento per Autoconsumo: l'apicoltore dichiara l'inizio dell'attività  accedendo al sistema della BDA ( Banca Dati Nazionale Apistica www.vetinfo.sanita.it), autonomamente o tramite suo delegato, facendo richiesta di Codice Identificativo Univoco alla USL di residenza. (Allegato A + Allegato C)

Censimento annuale (Allegato A + modello B): Ogni anno,  dal 1 novembre  al 31 dicembre, ogni apicoltore deve effettuare il censimento nel sistema BDA, denunciando la consistenza degli alveari detenuti, la loro ubicazione, specificata dalle coordinate geografiche latitudine e longitudine. Nel caso che non ci siano state variazioni  rispetto al numero ed all'ubicazione degli alveari, l'apicoltore provvederà a confermare le informazioni già esistenti nel sistema ( conferma annualità precedente). Nel caso di temporanea interruzione di attività, l'apicoltore che intenda mantenere l'iscrizione in BDA, deve ugualmente effettuare il censimento annuale dichiarando il possesso di zero alveari per l'anno di riferimento. Questa registrazione è indispensabile per accedere ai finanziamenti nazionali e dell'Unione Europea per l'apicoltura.

Movimentazione alveari (Allegato C + Modello C): Ogni apicoltore è tenuto a registrare in BDA gli spostamenti, anche temporanei, che determinano l'attivazione di un nuovo apiario, entro 7 giorni dal verificarsi dell'evento.

Compravendita di materiale vivo (Allegato C): La compravendita di alveari, sciami /nuclei, pacchi d'api, api regine, deve esser notificata dall'apicoltore nel sistema BDA contestualmente alla cessione/acquisto.

Cessazione dell'attività (Allegato B):

  • Allevamento da reddito: l'OSA deve comunicare al SUAP la cessazione dell'attività entro 30 giorni dalla cessazione.
  • Allevamento da autoconsumo: l'Apicoltore comunica la cessazione attività attraverso il sistema BDA, entro 30 giorni dalla cessazione.

Moria/spopolamento degli alveari: l'apicoltore che osservi moria o spopolamento anomalo dei propri alveari riconducibile a sospetto di avvelenamento da fitosanitari o a patologie proprie degli alveari è tenuto a comunicarlo con assoluta celerità alla USL dove sono ubicati gli alveari.

Per ogni ulteriore informazione l'Apicoltore può riferirsi al Servizio Veterinario della propria Zona sociosanitaria:

Zona Senese - Strada del Ruffolo n.4, Siena - tel. 0577 536650/6812 - fax 0577 536107
mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - riferimento: dott.ssa Giuliana Bondi

Zona Valdichiana - Via Ottavio Maestri n.1, Torrita di Siena - tel. 0577 535451 - fax 0577 685117 - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - riferimento: dott.ssa Rosanna Rossi

Zona Valdelsa - Via XXV Aprile n.1, Colle di Val d'Elsa - tel. 0577 994967 - fax 0577 994978 - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - riferimento: dott.ssa Giuliana Bondi

Zona Amiata Val d'Orcia - Via Serdini n.46, Abbadia S. Salvatore - tel. 0577 782368 - fax 0577 776139 - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - riferimento: dott.ssa Cristina Facciotto


Nel Taccuino dell'apicoltore senese sono riportati tutti i riferimenti istituzionali utili agli apicoltori della provincia.