usl7news rosso2A due anni dall’inaugurazione della Casa della Salute di Montalcino, il sindacato CGIL Pensionati, la USL Toscana sud est e l’Assessore alla sanità e politiche sociali del comune di Montalcino, Paola Furi, si sono incontrati per fare il punto sul funzionamento e l’attività della struttura.

Lucilla Romani, direttore della zona socio-sanitaria Amiata Val d’Orcia, ha sottolineato che il trasferimento della maggioranza dei medici di famiglia presso la Casa della Salute ha facilitato l’integrazione con gli specialisti ambulatoriali, gli infermieri e l’assistente sociale che operano nel presidio migliorando significativamente la presa in carico dei cittadini.

“A questo proposito”, ha proseguito Romani, “di fondamentale importanza è l’attività di ‘medicina d'iniziativa’ per le patologie croniche, rivolta in particolare ai pazienti diabetici”. Proprio in questi giorni sono partiti gli incontri fra gruppi di pazienti – individuati dai medici di famiglia- e infermieri con formazione specifica per l’autogestione del diabete, un metodo basato sul self empowerment del paziente che consente di acquisire e mettere in pratica una serie di competenze utili per migliorare la qualità della propria vita.

Dal 28 settembre ad oggi sono state effettuate tre sedute per le visite individuali che hanno coinvolto in totale una ventina di pazienti diabetici. Gli interventi mirati degli infermieri-conduttori hanno toccato temi come l’alimentazione sana, l’attività fisica, gestione dello stress, controllo della glicemia, suscitando da subito suscitato l’interesse e l’apprezzamento dei partecipanti. Alle visite individuali seguirà poi un ciclo di sei incontri di gruppo, per l’approfondimento di tutte quelle conoscenze utili ai pazienti per una maggiore consapevolezza e autocontrollo dei diversi aspetti della loro patologia.

L’incontro fra ASL e sindacati è stata anche l’occasione per affrontare il tema del prossimo passaggio del comune di Montalcino dalla zona sanitaria Amiata Val d’Orcia alla zona Senese, e della permanenza del comune di San Quirico nell’area sanitaria amiatina.

Il responsabile di Zona ha sottolineato che questo passaggio terrà conto delle necessità dei due Comuni, per cui le risorse legate ai servizi specifici del presido di Montalcino , come ospedale di comunità, specialistica ambulatoriale , non subiranno variazioni, mentre per i servizi territoriali come screening colpocitologico (PAP test), salute mentale infanzia e adolescenza, assistenza domiciliare, le risorse verranno ridistribuite rispettando il criterio della popolazione e nel principio della solidarietà reciproca.