uslsudestIl 17 novembre, in tutto il mondo, si celebra la Giornata mondiale del prematuro, sostenuta dall’OMS e dall’UNICEF con l’obiettivo di informare sulle nascite premature, sulle possibili conseguenze e soprattutto su come prevenirle.  Nel mondo, 1 bambino su 10 nasce prematuro e, in Italia, ogni anno, su 500 mila nati circa il 7% sono prematuri: un dato che ha contribuito a far nascere nell’opinione pubblica un grande interesse verso quanto è possibile fare per dare la massima assistenza al piccolo e alla sua famiglia, garantendo un adeguato processo di crescita, anche con l’uso del latte umano attraverso la banca del latte materno. 
Proprio sul tema della  “qualità delle cure nella medicina perinatale” si focalizzerà il seminario sulla prematurità  nell’area vasta Toscana sud est, in programma venerdì 18 novembre, ore 14.00, presso il Centro Direzionale di Piazzale Rosselli a Siena. L’incontro, promosso dall’Azienda Ospedaliera Universitaria senese e dalla USL Toscana sud est, metterà a confronto i professionisti della Rete Neonatale che coinvolge tutti i punti nascita delle province di Siena, Arezzo e Grosseto e che ha nell’UOC Terapia intensiva neonatale del Policlicnico Santa Maria alle Scotte un punto di riferimento di eccellenza. Al convegno, tra gli altri, porteranno il loro contributo  i pediatri e gli infermieri degli ospedali di Nottola e Campostaggia con un tema particolarmente caro alle mamme, l’allattamento al seno dei neonati prematuri nell’ambito delle più recenti raccomandazioni dell’Unicef, mentre il follow-up neuro evolutivo del neonato pretermine all’interno della Rete neonatale sarà affrontato dalla dr.ssa Buresti dell’ospedale di Arezzo. La tecnica del massaggio infantile come mezzo di comunicazione eccellente fra genitori e piccoli prematuri  caratterizzerà l’intervento dell’equipe infermieristica dell’ospedale di Grosseto.

Nei punti nascita di Arezzo e di Grosseto la giornata mondiale del prematuro sarà celebrata con iniziative che sottolineano l’intento comune e il lavoro di squadra che anima la Rete neonatale di Area Vasta sud est.