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nottolaL’ospedale di Nottola a Montepulciano il primo ospedale di territorio che entra a far parte della rete di telemedicina per la diagnosi di cardiopatie congenite in età neonatale e pediatrica della Fondazione Toscana Gabriele Monasterio grazie al contributo dei Lions Club della Toscana e dei Clubs Internazionali

"L'ingresso dell'ospedale di Nottola nella rete di telemedicina per la diagnosi di cardiopatie congenite nei bambini è un ulteriore tassello della rete pediatrica regionale che via via si va estendendo su tutto il territorio della Toscana - dichiara Stefania Saccardi, assessore al diritto alla salute della Regione - La sfida della rete pediatrica coinvolge un numero sempre più ampio di professionisti toscani, in base a un modello strutturato in modo da integrare competenze professionali e tecnologiche disponibili all'interno del servizio sanitario, per sfruttarne al massimo le potenzialità. Il modello a rete, su cui la Regione ha deciso di investire, si propone di offrire ai bambini e alle loro famiglie le migliori cure nel luogo più vicino alla loro abitazione. In questo caso, il cardiologo dell'ospedale di Nottola potrà condividere il caso clinico con i colleghi dell'Ospedale del Cuore di Massa e con quelli del Meyer, garantendo così la risposta migliore ai piccoli con patologie ad elevata complessità".

Oggi presenti il presidente della III Commissione alla salute della Regione Stefano Scaramelli e i presidenti della conferenza dei sindaci Andrea Rossi della Valdichiana e Fabrizio Tondi dell'Amiata Val d'Orcia, è stato presentato nell'auditorium dell'ospedale di Nottola il servizio di teleconsulto specialistico in cui il cardiologo che sta visitando il piccolo paziente con esame ecocardiografico può condividere il caso clinico con i medici dell’Ospedale del Cuore di Massa e, in futuro, anche con i medici del Meyer, per eseguire una valutazione diagnostica “in collaborazione”.

"Il primo obiettivo proposto con la Riforma del sistema sanitario era la creazione della Rete pediatrica unica regionale - dichiara Stefano Scaramelli. - Oggi l'ospedale di Nottola, il più lontano da Massa, un'eccellenza nazionale nella cura delle cardiopatie congenite, è in collegamento diretto attraverso la telemedicina. Questo collegamento è una risorsa importante e una risposta concreta al bisogno di salute dei piccoli della Valdichiana nella fase neonatale e pediatrica. Con questo servizio facciamo un passo in avanti nel progetto teso a offrire a tutti i bambini gli stessi diritti di cura, indipendentemente da dove vengono curati e da dove vivono. Ogni anno faremo un intervento significativo per migliorare questo ospedale. Nel 2017 il Pronto soccorso pediatrico andrà in bando di gara."

"Un risultato importante - commenta Andrea Rossi - che conferma gli impegni degli investimenti di questo ospedale nella rete ospedaliera del territorio anche per migliorare la cura dei bambini. La tecnologia ci permette oltre che di rispondere alle più specifiche aspettative di salute anche di migliorare la vita delle famiglie, realizzando nel territorio una rete di professionisti per qualificare sempre più i servizi ed evitare faticosi spostamenti".

"Questo progetto consolida la rete orizzontale degli ospedali della Usl Toscana Sud Est - precisa Simona Dei direttore Sanitario della Sud est - che è il modello innovativo di questa azienda, con l'obiettivo di garantire in ogni presidio tecnologie avanzate e professionali di eccellenza, per tutte le esigenze del ciclo della vita a partire dalla nascita. Si vuole coniugare integrazione professionale e innovazione tecnologica per assicurare equità e avanguardia nelle cure in ogni angolo del vasto territorio che questa azienda ricomprende".

Il progetto della rete tra strutture sanitarie per la telemedicina pediatrica è della Fondazione Toscana Gabriele Monasterio Ospedale del Cuore con sede a Massa ed è realizzato grazie al supporto dei Lions della Toscana (distretto 108La) e della loro Fondazione internazionale (Lions Clubs International Foundation) con un sostanziale contributo economico di oltre 160 mila Euro.

La Fondazione Toscana Gabriele Monasterio è ente pubblico del Servizio Sanitario Regionale e opera per le patologie cardiovascolari ed è riferimento regionale per le attività di cardiochirurgia pediatrica. In particolare l'Ospedale del Cuore, si pone quale centro regionale per il trattamento chirurgico e interventistico delle patologie cardiache in età neonatale e pediatrica e costituisce centro regionale di diagnosi fetale delle cardiopatie.

"Ad oggi - spiega Luciano Ciucci direttore della Fondazione Toscana Gabriele Monasterio - sono operative le postazioni di teleconsulto nell’ Azienda USL Toscana nord-ovest presso l’ospedale di Portoferraio, quello di Lucca e di Pontremoli, nella Usl Toscana centro di Empoli e Prato, e per la Toscana sud-est di Arezzo e Bibbiena. Quella di Nottola non sarà l’ultima sono in corso di installazione all’ospedale della Versilia, a Pistoia e a Pescia."

“Il progetto di telemedicina in cardiologia pediatrica – commenta il dr Franco Bui direttore della UOC cardiologia provinciale Siena della Usl Toscana Sud Est - è un importante passo per la realizzazione della rete pediatrica regionale, nello specifico di quella della cardiologia pediatrica che mediante il consulto e il confronto con centri di terzo livello consente la presa in carico a tutto tondo del bambino con problematiche del cuore.”

La postazione di teleconsulto è allestita su carrello, dotato di isolamento medicale, implementa le funzionalità di tele-ecocardiografia e consente la refertazione condivisa dell’esame diagnostico. Attraverso un collegamento sicuro e protetto in rete tra l’ospedale dove viene effettuato l’esame e l’ Ospedale del Cuore di Massa, viene compilata la cartella clinica con le immagini, arrivando alla condivisione della documentazione e alla firma congiunta del referto.

“L’obiettivo è quello di arrivare ad una diagnosi corretta per evitare trasferimenti inutili e garantire trasferimenti immediati nel centro più adatto al trattamento della patologia rilevata nel bambino sottoposto ad esame cardiologico – spiega il dr Flavio Civitelli direttore del Dipartimento materno infantile della Usl Toscana Sud Est e responsabile della pediatria dell'ospedale di Nottola. – Abbiamo formato alcuni cardiologi per gli esami di cardiologia pediatrica realizzando il raccordo con il centro specialistico quale quello di Massa e in futuro anche con il Meyer, operazione fondamentale per un ospedale che è punto di riferimento per le nascite di un territorio vasto come la valdichiana. E' importante che come per l'adulto anche per il bambino si costruiscano professionalità specialistiche per una diagnosi e cura più completa possibile. Infine, con la telemedicina è possibile evitare spostamenti per famiglie e bimbi ed effettuare con la stessa qualità e sicurezza esami che hanno bisogno di un teleconsulto oltremodo specialistico".

Scopo del progetto è realizzare una rete regionale di telemedicina per il teleconsulto nelle malformazioni cardiache congenite in collegamento con l’Ospedale del Cuore (FTGM) di Massa. Esso prevede almeno una postazione per provincia, con priorità alle aree disagiate. La rete, oltre che per il teleconsulto dall’HUB dell’ospedale del cuore di Massa, potrà essere utilizzata per collegare i centri clinici e specialisti tra loro quale in futuro proprio l'ospedale del Meyer.

L'intero progetto è condiviso dalla Regione Toscana e rappresenta innanzi tutto un progetto di crescita professionale per i medici della rete cardiologica in particolar modo nel settore delle malformazioni cardiache. L'installazione a Nottola ha visto la collaborazione di tecnici dell'azienda Toscana Sud est, di Estar e della Fondazione Monasterio per assicurare una rete stabile e sicura.


presentazione nell'auditorium di Nottola
un momento della presentazione nell'auditorium dell'Ospedale di Nottola


apparecchio e cardiologo
il dott. Franco Bui alla postazione di teleconsulto