saletta attesa ginecologia campostaggia


Equipe medica: Chiara Cavicchioli, Bianca D’Amato, Antonio Fava, Elisabetta Guerrini, Erika Ignacchiti, Alessandra Mezzesimi, Paola Parri, Giovanna Piazzesi, Tiziana Piccolotti

CARTA DEI SERVIZI DEL PERCORSA NASCITA

Il Percorso Nascita
Per conoscere il percorso da compiere quando scopri di essere incinta: Percorso nascita

Preparazione al Parto
L'Azienda USL7 organizza corsi di accompagnamento alla nascita per le gestanti. I corsi sono gratuiti.
Volantino informativo sui corsi preparazione al parto

Il Parto
La gravidanza generalmente ha una durata di 40 settimane, anche se il parto può variare di 4-5 settimane dalla data calcolata. Si considerano comunque a termine le gravidanze tra 37 e 42 settimane.
Come raccomandato dal Protocollo della Regione Toscana, a termine di gravidanza vengono effettuati i seguenti controlli:
  • tracciato cardiotocografico, con registrazione del battito cardiaco del bambino e della eventuale presenza di contrazioni uterine eseguibile tra la 40ma settimana e la 40ma + 6 giorni;
  • valutazione ecografica della quantità di liquido amniotico dalla 40ma settimana;
  • controllo della pressione arteriosa e dei movimenti attivi del feto.
Nel caso di gravidanza oltre il termine, il travaglio di parto viene indotto a partire dalla 41ma settimana + 4 giorni.
Durante la gravidanza possono insorgere situazioni cliniche nelle quali la prosecuzione della gravidanza stessa può determinare un rischio per la salute materno-fetale.
Tra queste ricordiamo:
  • riduzione della quantità del liquido amniotico;
  • patologie materne (ipertensione arteriosa, diabete gestazionale, colestasi etc)
  • patologie fetali (ritardo/arresto di crescita fetale in utero)
  • rottura del sacco amniotico da oltre 24-48 h in assenza di travaglio
  • gravidanza protratta oltre 41ma settimana + 3 giorni
In queste situazioni è consigliata l'induzione farmacologica del travaglio.
L'esperienza del parto è un momento molto particolare, per questo l'ospedale di Campostaggia offre la possibilità di scegliere tra varie modalità di parto: La Stanza del Parto Naturale, Il Parto in Acqua o il Parto Tradizionale: Parto Naturale, Parto in Acqua e Parto Tradizionale
Consulta il depliant del parto fisiologico.

Il Travaglio
stanza con vasca per travaglio e parto in acquaIl parto fisiologico è indissolubilmente legato all’esperienza del dolore, ma, come sanno bene gli operatori sanitari che se ne occupano, è un dolore con caratteristiche del tutto particolari. Lo sanno bene anche tutte quelle donne che, grazie ad una informazione completa ed onesta, hanno potuto scegliere in maniera consapevole di mettersi alla prova e sono riuscite da sole, attingendo alle proprie risorse, a partorire un figlio frutto della loro volontà e del loro istinto. Una delle caratteristiche più salienti del travaglio fisiologico è la ritmicità: il dolore, o meglio la doglia, è intermittente, ha un inizio e una fine ed è intervallato da pause di continuo benessere. In questo ritmo contrazione/pausa, ovvero dolore/completo rilassamento, sta uno dei segreti del parto normale.
Le doglie, ben riconoscibili anche se sconosciute, iniziano gradualmente, ben distanziate, e avvertono la madre e il suo bambino che il loro legame sta per cambiare, che una trasformazione è in atto.
Il ritmo successivamente si fa più incalzante, più intenso, ed ecco che il dolore, questo ingrediente sgradito, diventa l’elemento pregnante che guida il processo di apertura verso la nascita ed è al contempo protettore di entrambi.
Per informazioni sulla Parto analgesia consultare il materiale reperibile nella pagina dell'U.O. Anestesia e Rianimazione.

Dopo il parto
Tutte le donne che partoriscono nell'Ospedale di Poggibonsi, sia con parto spontaneo che con taglio cesareo, sono incoraggiate e sostenute fin da subito nel tenere il proprio piccolo a stretto contatto, pelle a pelle, per tutto il periodo che madre e bambino desiderano. Soprattutto durante le prime due ore di vita, che costituiscono un periodo sensibile di grande importanza per madre e bambino. Il contatto pelle a pelle prevede che il bambino non venga lavato e che venga messo nudo a diretto contatto con il petto materno, asciugato e coperto con panni caldi. In questo modo il bambino si adatta con più facilità alla vita fuori dall’utero, mantiene la giusta temperatura corporea. La presenza della madre e un ambiente rispettoso, con poca luce e non rumoroso, contribuiscono a facilitare l’imprinting tra la mamma e neonato.

Dopo la dimissione
PRONTO SOCCORSO TELEFONICO
Dopo la dimissione ospedaliera le neo mamme possono rivolgersi, in caso di necessità, al personale dell’ostetricia 24 ore su 24. Il pronto soccorso telefonico è a disposizione per problemi del periodo puerperale e per consulenze sull’allattamento dei bambini: tel. 0577 994301 994302

AMBULATORIO ALLATTAMENTO
L'allattamento al seno materno è considerato dall'Unicef come un diritto nell’art.24 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Il latte materno rappresenta il miglior alimento per i neonati, perché fornisce tutti i nutrienti di cui hanno bisogno.
L’Iniziativa internazionale "Ospedale Amico del Bambino", lanciata nel 1992 dall’Unicef e dall’organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), incoraggia le buone pratiche per la promozione dell’allattamento materno. L’Ospedale di Poggibonsi ha ricevuto per la prima volta il riconoscimento "Ospedale Amico del Bambino" nel 2007.
Per ricevere informazioni e per trovare sostegno nelle eventuali varie difficoltà dell’allattamento materno è possibile rivolgersi all’ambulatorio dedicato, il lunedì, mercoledì e venerdi, dalle ore 15 alle ore 17, anche senza appuntamento: ambulatorio n.10, Piano 1, tel. 0577 994416.
Per Approfondimenti:
- Policy Aziendale per la protezione, promozione ed il sostegno all'allattamento al seno
- Libretto i 10 passi dell'allattamento al seno
- Locandina i 10 passi tradotta
- Policy Versione Sintetica tradotta

GRUPPO DI SOSTEGNO TRA PARI
Il sostegno tra pari è svolto dall'associazione di volontariato "Non sololatte: mamme per amiche", costituita da madri che hanno svolto una formazione con gli operatori sanitari dell’Ospedale di Poggibonsi sull’allattamento materno, sulla genitorialità e su come dare sostegno ad altri genitori.
È dimostrato infatti che una donna ha maggiori possibilità di successo nell’iniziare e continuare l’allattamento, se conosce e frequenta altre donne che hanno avuto o stanno avendo la stessa esperienza. È una forma di aiuto raccomandata dall’Organizzazione Mondiale di Sanità e dall’ Unicef e uno dei requisiti per l’accreditamento ad "Ospedale amico del Bambino", che viene svolta in integrazione con i servizi territoriali della Zona Valdelsa della USL 7.
Dalle peer counsellor è possibile ricevere informazioni e sostegno tramite contatti telefonici, e-mail e incontri individuali. Vengono anche organizzati incontri periodici con esperti per approfondire varie tematiche della genitorialità. Esiste un blog all’indirizzo nonsololatte.myblog.it, dove si possono trovare le loro attività e materiale informativo su madri e bambini.

VISITA DI CONTROLLO IN PUERPERIO
attesa ostetricia e ginecologiaDopo circa 30/40 giorni dal parto vaginale oppure da un taglio cesareo, è indicato effettuare una visita ginecologica per verificare la corretta involuzione uterina, testare il tono dei muscoli perineali, valutare la cicatrizzazione di eventuali suture e per ricevere informazioni sui possibili metodi contraccettivi compatibili con l’allattamento.
Per appuntamenti contattare il Pronto CUP 0577 767676 (essendo un controllo previsto nel Percorso Nascita, la visita non prevede il pagamento del ticket).

Informazioni sull' Interruzione Volontaria di Gravidanza

Altri approfondimenti (presentazione podalica del feto; parto vaginale dopo taglio cesareo; donazione sangue placentare)


Parto naturale dopo un cesareo
Video realizzato dall'Associazione "Non solo latte" in collaborazione con l'U.O. Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale di Campostaggia - Poggibonsi.