Struttura

Il Pronto Soccorso è posto al 1° piano dello Stabilimento Ospedaliero di Campostaggia.
L'accesso, che avviene dall'unico ingresso aperto al piano, è differenziato per i pedoni e per i pazienti barellati, è strettamente riservato all'utenza che accede in pronto soccorso e non permette la comunicazione con i reparti o con le strutture degli altri sevizi ospedalieri.
Un'ampia camera calda comunica direttamente con il pronto soccorso. Dall'ultima ristrutturazione sono stati migliorati e resi più confortevoli i locali di accoglienza e di triage.

Sono presenti tre sale di attesa:
  • una per l'attesa dei pazienti non barellati, nonché dei parenti e/o accompagnatori;
  • una per l'attesa dei bambini;
  • una attinente ai locali visita, ma separata dalle altre due sale di attesa da una porta scorrevole ad apertura comandata dall'infermiere di triage. In quest'ultima sala di attesa possono soggiornare esclusivamente i pazienti barellati in arrivo, in dimissione o in attesa di accertamenti diagnostici. In questa sala è previsto un unico accompagnatore per i pazienti minorenni barellati e per gli anziani.

La divisione dei flussi di accesso dei pazienti ai locali visita avviene attraverso un sistema di triage, gestito da un infermiere che, dopo la raccolta anamnestica e dei parametri vitali, assegna un codice di priorità: rosso, giallo, verde, azzurro o bianco. Il triage si svolge in un locale appropriato circondato da parete con vetri che permette il controllo sia dei pazienti nelle sale di attese esterne che di quella interna. Il locale triage, tramite separatore, è isolato da un altro piccolo locale in cui si svolge attività di see & treat, gestito da un altro infermiere.

L'area visita, in attesa di ulteriore fase di ristrutturazione, è attualmente costituita da tre box visite: box Codice Rosso, box codice Giallo e box codice Verde, ognuno dotato di un letto visita. All'interno dell'area visita del pronto soccorso è situata la postazione P.E.T. (118).

Adiacente ai locali visite sono ubicati l'ambulatorio dei codici bianchi, svolto quotidianamente dalle ore 14.30 alle 18.30 da un medico dedicato, e l'O.B.I. (osservazione breve intensiva) attualmente dotata di 4 posti letto in attesa di una successiva fase di ristrutturazione.

Tutta la struttura è climatizzata e dotata di servizi accessori per gli utenti.


Organizzazione

L'attività di pronto soccorso è garantita da due medici, con turni di 6 ore di giorno e di 12 ore di notte. Il Medico in servizio al 118, nei momenti di attesa, collabora alla gestione dei pazienti con codice di bassa priorità. L'O.B.I. è gestita dai medici presenti in servizio in pronto soccorso, da un infermiere dedicato h/24 coadiuvato da un OSS. La permanenza dei pazienti ai letti di osservazione non supera le 24 - 36 ore.

Il personale medico di pronto soccorso può avvalersi delle consulenze degli specialisti presenti nello stabilimento ospedaliero (cardiologia, medicina, pediatria, ginecologia, chirurgia, anestesia-rianimazione, ortopedia). Le consulenze specialistiche vengono eseguite prevalentemente in pronto soccorso.

L'attività di diagnostica radiologica (radiologia tradizionale, T.A.C., ecografia) è svolta presso l'U.O. di Radiologia situata in un un'area limitrofa al Pronto Soccorso. Il servizio di radiologia è dedicato all'attività di pronto soccorso solo per la radiodiagnostica classica, ma non per la diagnostica ecografica e T.A.C., la cui attività assorbe anche richieste programmate e di reparto che incidono quasi costantemente sui tempi di attesa e di permanenza.

La diagnostica urgente di laboratorio viene eseguita presso il Laboratorio Analisi dell'Ospedale.


Prestazioni

L'U.O. di Pronto Soccorso ha la funzione di "Medicina d'Urgenza", la cui mission è garantire risposte e interventi tempestivi, adeguati e ottimali ai pazienti giunti in ospedale dal territorio in modo non programmato con problematiche di urgenza-emergenza sanitaria, assicurando il primo accertamento clinico, diagnostico strumentale e di laboratorio.

Svolge i seguenti compiti:
  • effettua interventi clinici - diagnostici - terapeutici di urgenza;
  • provvede al recupero e alla stabilizzazione dei pazienti critici;
  • dispone ricoveri in urgenza in strutture adeguate per patologie acute non gestibili in ambito ambulatoriale e/o domiciliare;
  • formula diagnosi, terapia e dimissione di pazienti con patologie di lieve entità, per le quali non si ravvisa la necessità di ricovero;
  • organizza, qualora se ne ravvisi la necessità, il trasferimento assistito di pazienti critici particolari in ambulanza o in elicottero presso il D.E.A. di altre strutture ospedaliere dotate di specifiche specialità;
  • gestisce 4 posti letto d'osservazione, fino ad un tempo di permanenza massimo di 36 ore, costituendo un'importante azione di filtro per i ricoveri ai reparti attraverso la continuazione dell'attività clinico-diagnostica-terapeutica iniziata in pronto soccorso e non ben definita;
  • in fase di dimissione, programma appuntamenti per ulteriori approfondimenti diagnostici intraospedalieri, nonché pianifica l'invio verso altre strutture di Day-Service e/o Day-Hospital medico e chirurgico;
  • per i pazienti con gravi deficit deambulatori, programma la dimissione attraverso procedure di trasferimento con servizi di trasporto ordinari gestiti dalla C.O. del 118.

Il pronto soccorso si fa carico esclusivamente dei ricoveri in urgenza, mentre tutti quelli in elezione avvengono attraverso altre linee di ingresso stabilite dalla Direzione Sanitaria in modo coerente con la riorganizzazione degli Ospedali secondo il principio di intensità di cura.