Palestra per la Riabilitazione dell'Ospedale di Nottola


Responsabile Percorso Assistenziale Riabilitazione Territoriale (P.A.R.T.): Dott. ssa Antonella Lorenzoni
Responsabile Centro Ambulatoriale Riabilitazione Funzionale c/o l'ospedale: Dott.ssa Rossana Marchetti, tel. 0578 713488
Responsabile Attività Riabilitative ospedaliere ed extra-ospedaliere: Dott.ssa Stefania Marchi tel. 0578 713062
Responsabile Centro Riabilitazione Funzionale "L.Moni"
: Dott.ssa Monica Ceccarelli
Infermiere coordinatore Centro Riabilitazione Funzionale "L.Moni": Davide Vicarelli tel. 0578 713389

Struttura e Organizzazione

La struttura di riabilitazione di NOTTOLA sostiene:
- il trattamento riabilitativo nella fase ospedaliera, reparti per acuti e letti riabilitazione intensiva ospedaliera cod.56;
- il trattamento riabilitativo intensivo residenziale nella fase extra-ospedaliera;
- il trattamento riabilitativo delle disabilità transitorie che non richiedono intensità residenziale;
- un momento del percorso come fase conclusiva dell'intervento riabilitativo intensivo.
L'attività nella struttura è gestita da un Coordinatore.

Modalità d'accesso

Per accedere al servizio, sono due le modalità da seguire:

a) Nel caso del soggetto già inserito nel percorso assistenziale, proveniente da dimissione da reparto di degenza o da altra struttura di riabilitazione, l'accesso è pianificato dagli operatori stessi, in logica di continuità di trattamento senza alcun adempimento da parte dell'utente.

b) Nel caso di primo accesso proveniente direttamente dall'ambiente di vita, questo avviene a seguito di visita specialistica con la definizione di un progetto riabilitativo predisposto in piani di trattamento (PdT). I PdT vengono direttamente inseriti nei registri di programmazione secondo i protocolli di accesso Del. D.G. USL 7 n.315 del 26.3.1998

L'esecuzione di ogni intervento consiste nella definizione del PdT congiuntamente effettuata dall'équipe composta da almeno un medico specialista e un operatore di riabilitazione.
Ciò avviene immediatamente dopo la visita specialistica e la valutazione funzionale. Secondo le necessità l'équipe deve essere costituita con tutte le professionalità necessarie a realizzare gli obiettivi riabilitativi utilizzando anche i servizi di rete.

I singoli trattamenti ambulatoriali programmati nel PdT sono effettuati dagli operatori di riabilitazione con l'esecuzione delle metodiche scelte con a disposizione mediamente un'ora di tempo. Le valutazioni vengono effettuate dall'équipe nei momenti programmati e comunque alla fine del PdT. Per ottenere la migliore compliance possibile del soggetto in trattamento gli operatori dell'equipe provvedono all'intera esecuzione del piano garantendo la loro presenza nella stessa fascia oraria. Qualora debba intervenire un nuovo operatore, l'équipe lo informa in modo efficace per non turbare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Per ottenere ciò l'orario delle attività di Riabilitazione della struttura è organizzato in orario diurno e pomeridiano (8.00-18.00) con articolazione dell'orario degli operatori in modo da garantire al paziente lo stesso operatore.

- I trattamenti di neuroriabilitazione avvengono per la parte motoria in palestra e nei box contigui, per la parte neuropsicologica e del linguaggio nella stanza dedicata.
- I trattamenti di carattere motorio e strumentale avvengono nei box e nella palestra.
- I trattamenti di gruppo sono effettuati nella palestra in orari dedicati.

piscina di riabilitazione nell'ospedale di Nottola


Prestazioni

La struttura effettua le seguenti prestazioni dirette alla generalità degli utenti:

Trattamento riabilitativo ambulatoriale

Menomazioni semplici monosettoriali di origine ortopedica, neurologica, ORL e reumatologica.
- Trattamento neuropsicologico e sensoriale
- Esercizio terapeutico segmentale
- Esercizio terapeutico con attrezzature semplici o complesse
- Terapia strumentale
- Terapia in acqua

Trattamento riabilitativo ambulatoriale complesso

Menomazioni plurisettoriali e/o di particolare complessità di origine ortopedica, neurologica, ORL e reumatologica.
- Trattamento neuropsicologico e sensoriale
- Esercizio terapeutico globale
- Esercizio terapeutico con attrezzature complesse
- Terapia strumentale

Trattamento riabilitativo ambulatoriale di gruppo

Menomazioni omogenee in gruppi di massimo 6 persone di origine ortopedica, neurologica, ORL e reumatologica.
- Esercizio terapeutico globale

Trattamento riabilitativo domiciliare

Per persone con menomazioni associate a situazioni di intrasportabilità o ove sia riconosciuto utile ai fini del risultato terapeutico la permanenza nel proprio domicilio
- Trattamento neuropsicologico e sensoriale
- Esercizio terapeutico segmentale o globale

Equipe

Gli operatori che sostengono le attività di riabilitazione svolte nel presidio sono rappresentati:

- Operatori di Riabilitazione dei Profili professionali Fisioterapista e Logopedista Assegnati al presidio
- Medici specialisti nelle discipline di RRF Assegnati al presidio
- Medici specialisti nelle discipline di Ortopedia e Traumatologia, Neurologia non assegnati direttamente al presidio

I tipi di assistenza riabilitativa

Assistenza riabilitativa intensiva

L'assistenza riabilitativa intensiva rappresenta un intervento complesso mirato al maggior recupero funzionale possibile al fine del miglior reinserimento del cittadino colpito da menomazione fisica e sensoriale originata da qualsiasi patologia o evento traumatico nonché alla prevenzione secondaria connessa ai rischi indotti dalla menomazione.
Si articola nella funzione ospedaliera di base e nei servizi territoriali in modo da costituire un percorso assistenziale riabilitativo integrato (PAR), che seguirà il cittadino utente dalla prima insorgenza della patologia fino al reinserimento, nelle migliori condizioni possibili, nel contesto sociale, civile e familiare utilizzando anche ausili e protesi a sostegno o integrazione delle abilità residue o recuperate parzialmente.

La continuità del percorso viene garantita nelle varie fasi: intraospedaliera, di passaggio ospedale-territorio e nelle diverse strutture territoriali dalla unicità della struttura organizzativa della riabilitazione. Le procedure di attuazione dell'intervento sono raccolte nel Piano di Trattamento che, formulato in accordo con l'utente, contiene in sintesi gli atti necessari al dispiegarsi dell'intervento in tutte le sue fasi:

- Generalità dell'assistito
- Diagnosi
- Menomazione
- Obiettivi
- Tipologia di prestazione
- Eventuali ausili
- Tempi
- Verifiche
- Operatori dell'équipe che effettua lo specifico intervento

Questa procedura vuole garantire all'assistito la continuità del trattamento nelle varie fasi e nei vari presidi provvedendo a tutti gli atti, prenotazione e comunicazione, assolvendolo da ogni adempienza, salvo ticket se dovuto.
Per le prestazioni riabilitative ambulatoriali e domiciliari facenti parte di un percorso riabilitativo iniziato in ambito ospedaliero o in altra struttura della USL viene definito un Piano di Trattamento tra gli operatori di riabilitazione della struttura e il medico specialista che ha in carico clinico il soggetto menomato.
Il medico specialista provvede alla diagnosi ed alla indicazione terapeutica; Gli operatori di riabilitazione provvedono alla valutazione funzionale e alla strategia di intervento:
- congiuntamente, vengono definiti gli obiettivi, i tempi, le prestazioni, la verifica;
- gli operatori di riabilitazione provvedono alla esecuzione del trattamento.

Continuità del trattamento

La relativa lunghezza dei trattamenti riabilitativi porta frequentemente alla sostituzione o integrazione dei componenti dell'équipe vacanti per vari motivi. Il presidio garantisce la continuità del trattamento con l'insieme dei suoi operatori e con le informazioni dei contenuti del trattamento stesso registrate nel PdT e nella scheda ambulatoriale.
La continuità del trattamento prevede comunque il rispetto dei tempi e delle metodologie applicate dal momento della redazione del Piano di Trattamento.
I principali fattori di continuità sono rappresentati dal fattore professionale costituito dall'insieme degli operatori e dal fattore strumentale costituito dalla dotazione degli apparecchi e attrezzature della struttura.

Il piano di trattamento è redatto in équipe composta da un medico specialista e da operatori di riabilitazione delle professioni necessarie ad affrontare efficacemente la menomazione presente.

Il rispetto delle verifiche intermedie e finale previste dal PdT per quanto riguarda la parte medica è assicurata dallo stesso specialista o da suo sostituto nell'ambito delle modalità organizzative della U.O. specialistica di appartenenza.

Rapporti con le altre strutture

Per la formulazione del progetto riabilitativo e dei Piani di Trattamento conseguenti la struttura di riabilitazione si rapporta costantemente con i Medici specialisti delle strutture territoriali e ospedaliere USL 7 di Chiururgia, Fisiatria, Ginecologia, Medicina Generale Ospedaliera, Neurologia, Neuropsichiatria Infantile, Ortopedia, Otorinolaringoiatria.
Nell'ambito del P.A.R.T. la struttura MONTEPULCIANO-NOTTOLA opera in stretto collegamento con le altre strutture di riabilitazione della USL. In particolare seguendo il Piano di Trattamento elaborato per ogni soggetto, la struttura garantisce la continuità del trattamento iniziato in altra struttura riabilitativa a monte e organizza il trattamento in una eventuale struttura a valle.
Il Responsabile della struttura provvede alla prenotazione e la trasmissione delle informazioni in modo da garantire la continuità temporale e metodologica del Piano di Trattamento.