sala triage nottola


Struttura
Il Pronto Soccorso è posto al piano terra della struttura ospedaliera e si estende per una superficie di 800 metri quadrati.
All'esterno ed in prossimità del P.S. vi è una pista per l'atterraggio di eliambulanza del servizio 118.
Vi è un ingresso differenziato per pedoni e pazienti barellati. Un'ampia camera calda comunica direttamente con il P.S.
Sono presenti varie sale di attesa:
  • per i parenti dei pazienti;
  • per i pazienti;
  • per i barellati;
  • sala triage;
  • ambulatori:
    • Codice Rosso con due letti;
    • Codice Giallo e Verde con due letti;
    • Codice bianco con due letti;
  • sala consulenze;
  • sala gessi;
  • postazione P.E.T. (118);
  • posti letto osservazione.
Nel retrocorpo del P.S., una zona è dedicata agli interventi diagnostici e terapeutici di secondo livello (Radiologia, Eco, Endoscopia, Sala operatoria).

Organizzazione
In Pronto Soccorso è presente stabilmente personale Medico.
L'attività è garantita nelle ore diurne da due Medici (chirurgo e internista) e di notte da un solo medico in guardia attiva.
Il Medico in servizio al 118, nei momenti di attesa, collabora nella gestione dei pazienti con codice bianco.
Il Medico di Guardia può avvalersi delle consulenze degli specialisti presenti nel presidio (cardiologica, medica, pediatrica, ginecologica, chirurgica, anestesiologica, ortopedica, oculistica, otoiatrica).
Le consulenze specialistiche che prevedono l'uso di apparecchiature non trasportabili, vengono eseguite presso i rispettivi reparti. Altrimenti lo specialista viene chiamato in Pronto Soccorso.
L'attività di diagnostica radiologica (radiologia tradizionale, T.A.C., Ecografia) è svolta presso l'U.O. di Radiologia, attigua al Pronto Soccorso.
La diagnostica di Laboratorio viene eseguita presso l'U.O. di Laboratorio Analisi dell'Ospedale, collocata al secondo piano.

Prestazioni
Il Pronto Soccorso ha la funzione di "Medicina Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza" e svolge i seguenti compiti:
  • accettazione dei ricoveri programmati;
  • stabilizzazione dei pazienti critici;
  • dispone ricoveri in urgenza per patologie acute non gestibili in ambito ambulatoriale e/o domiciliare;
  • formula diagnosi, terapia e dimissione di pazienti per patologie di lieve entità, per le quali non si ravvisa la necessità di ricovero;
  • organizza il trasferimento assistito, in ambulanza o in elicottero, al D.E.A. di altre strutture per pazienti critici particolari;
  • gestisce quattro posti letto d'osservazione temporanea, fino a 48 ore, con funzione di filtro ai ricoveri impropri, e per stabilizzazione di pazienti con patologie minori.