Tutti coloro che intendono aprire, modificare o chiudere un’attività che tratta alimenti di origine animale che ha sede operativa in Provincia di Siena devono presentare richiesta al comune dove è ubicato lo stabilimento

Sono soggetti a riconoscimento i seguenti stabilimenti che trattano alimenti di origine animale:

  • depositi frigoriferi, mercati all’ingrosso ed impianti di riconfezionamento di alimenti di origine animale;
  • macelli, centri per la lavorazione della selvaggina;
  • laboratori di sezionamento, impianti per la produzione di carni macinate, prparazioni di carni separate meccanicamente;
  • stabilimenti per la produzione di prodotti a base di carne (salumifici);
  • impianti per molluschi bivalvi, stabilimenti per la lavorazione dei prodotti della pesca;
  • stabilimenti per la lavorazione di latte e derivati (centrali del latte e caseifici);
  • impianti per la lavorazione di uova e derivati;
  • stabilimenti per la lavorazione di stomaci, vesciche ed intestini;
  • impianti per la produzione di grassi animali fusi e ciccioli;
  • stabilimenti per la lavorazione di cosce di rana e lumache;
  • esercizi di commercio al dettaglio che effettuano operazioni allo scopo di fornire alimenti di origine animale ad altri esercizi posti in provincie non contermini oppure nel caso in cui tale attività costituise attività prevalente in termini di volumi;
  • attività commerciali che vendono solo a dettaglianti, con consegna diretta della merce quali cash and carry limitatamente alle attività soggette a riconoscimento;
  • laboratori centralizzati della grande distribuzione la cui finalità principale non è la fornitura diretta di alimenti al consumatore finale;
  • centri imballaggio uova.

DOMANDA RILASCIO DI RICONOSCIMENTO COMUNITARIO PER NUOVO STABILIMENTO

Il Responsabile dello stabilimento presenta al comune dove ha sede lo stabilimento la domanda di riconoscimento in duplice copia, di cui l'originale in bollo e la copia in carta semplice.
Lo sportello di riferimento per la presentazione della domanda è il SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive del comune sede dello stabilimento).
La domanda dovrà essere corredata dai documenti previsti dalla SCHEDA 7 (allegato alla Delibera G.R.T. n.371/2002), tutti in duplice copia.
A seguito del sopralluogo ispettivo effettuato dalla U.F. Sanità Pubblica Veterinaria, verrà addebitato il costo della prestazione secondo Tariffario Regionale.


COMUNICAZIONE CAMBIO DI RAGIONE SOCIALE

Il titolare/legale rappresentante dello stabilimento/ditta presenta al comune dove ha sede lo stabilimento la comunicazione di cambio di ragione sociale in duplice copia, di cui l’originale in bollo e la copia in carta semplice.

Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti in duplice copia:
  1. certificato integrale di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura territorialmente competente rilasciato non prima di tre mesi dalla data di presentazione della medesima domanda di cambio di ragione sociale;
  2. atto, o copia autenticata, che comprovi l’avvenuto cambio di gestione dello stabilimento;
  3. ricevuta o copia del versamento su CC postale n.1503 intestato a Regione Toscana della somma prevista;
  4. una marca da bollo del valore corrente.

COMUNICAZIONE MODIFICHE STRUTTURALI E/O IMPIANTISTICHE

Il Responsabile dello stabilimento presenta al comune, in duplice copia di cui l'originale in bollo e la copia in carta semplice, la comunicazione delle modifiche strutturali e/o impiantistiche apportate.

Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti in duplice copia:
  1. relazione tecnico descrittiva dell’impianto e del ciclo di lavorazione;
  2. planimetria dell’impianto in scala 1:100 dalla quale risultino evidenti:
    a. le linee di produzione;
    b. i percorsi delle materie prime lavorate e dei prodotti finiti;
    c. la rete idrica;
    d. gli scarichi;
  3. ricevuta o copia del versamento della somma prevista su CC postale n.1503 intestato a Regione Toscana con causale: "aggiornamento del riconoscimento +2% ENPAV";
  4. una marca da bollo del valore corrente.

COMUNICAZIONE VARIAZIONE DI TIPOLOGIA PRODUTTIVA

Il Responsabile dello stabilimento presenta al comune la comunicazione delle variazioni di tipologia produttiva apportate nel proprio stabilimento, in duplice copia di cui l’originale in bollo e la copia in carta semplice.

Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti in duplice copia:
  1. relazione tecnico descrittiva dell’impianto e del ciclo di lavorazione;
  2. planimetria dell’impianto in scala 1:100 dalla quale risultino evidenti:
    a. le linee di produzione;
    b. i percorsi delle materie prime lavorate e dei prodotti finiti;
    c. la rete idrica;
    d. gli scarichi;
  3. una marca da bollo del valore corrente.



VERSAMENTI
Gli importi dei versamenti alla Regione Toscana per i riconoscimenti e per gli aggiornamenti dell'atto di riconoscimento possono essere periodicamente aggiornate dalla stessa Regione Toscana, pertanto per conoscere la cifra corretta da pagare si consiglia di contattare la Sanità Pubblica Veterinaria dell'Azienda USL 7 ai seguenti recapiti:
  • Zona Senese tel. 0577 536650
  • Zona Val di Chiana tel. 0577 535472
  • Zona Amiata Val d’Orcia tel. 0577 782370
  • Zona Val d’Elsa tel. 0577 994967



SCHEDA 7: elenco dei documenti necessari per il rilascio dei riconoscimenti CE ai sensi del Reg. 853/2004 (allegato Delibera Giunta Regionale Toscana n.371/2002)
  1. certificato integrale di iscrizione alla c.c.i.a.a.;
  2. planimetria dell’impianto in scala 1:100 dalla quale risultino evidenti:
    a. le linee di produzione;
    b. i percorsi delle materie prime lavorate e dei prodotti finiti;
    c. la rete idrica;
    d. gli scarichi;
  3. relazione tecnico descrittiva dell’impianto e del ciclo di lavorazione;
  4. autorizzazione alle emissioni in atmosfera (ove esistenti) o autocertificazioni per emissioni non significative;
  5. autorizzazione allo scarico delle acque reflue;
  6. certificazione ufficiale di potabilità delle acque di approvvigionamento rilasciato dalla azienda USL a seguito di analisi, come indirizzo generale di tipo c4 batteriologiche e c2 chimico fisico;
  7. ricevuta del versamento della somma prevista sul conto corrente n.1503 intestato alla Regione Toscana con specificata la causale del versamento (solo in caso di riconoscimento);
  8. marca da bollo del valore corrente al momento della presentazione dell’istanza;
  9. eventuali altri allegati.
N.B. tutti i documenti devono essere presentati in duplice copia.