Chi utilizza attrezzature od insiemi in pressione con determinate caratteristiche costruttive, che rientrano nel campo di applicazione del Decreto Ministeriale n.329 del 1 dicembre 2004, deve sottoporre dette attrezzature od insiemi alla verifica di messa in servizio, con le eccezioni stabilite nell'articolo 5 del D.M. 329/2004.

La messa in funzione dell'attrezzatura od insieme è vietata prima dell'esito positivo della verifica di messa in servizio, qualora prescritta.

All'atto della messa in funzione, sia che l'attrezzatura od insieme sia stata sottoposta a verifica di messa in servizio o meno, l'utilizzatore deve inviare all'INAIL ed alla USL una dichiarazione di messa in servizio, contenente la documentazione indicata all'articolo 6 del D.M. 329/2004.

Come richiedere le verifiche:

La verifica di messa in servizio deve essere richiesta, per apparecchi installati in Provincia di Siena, all'INAIL di Firenze, con sede in Via delle Porte Nuove 61, 50144.

Per le attrezzature e gli insiemi soggetti alla riqualificazione periodica:
  • le verifiche periodiche prescritte sono obbligatorie;
  • devono essere richieste per scritto all’Unità Funzionale Impiantistica della USL7, utilizzando uno dei moduli allegati, a seconda che l'attrezzatura sia istallata in luoghi di lavoro o in ambienti di vita. Per le attrezzature istallate in luoghi di lavoro l'Azienda USL potrà eseguire la richiesta direttamente o servendosi di uno dei soggetti abilitati iscritti nell'elenco regionale per la Provincia di Siena, ai sensi del D.M. 11.4.2011, consultabile all'indirizzo:
    www.regione.toscana.it/-/verifiche-periodiche-delle-attrezzature-da-lavoro. Il nominativo del soggetto abilitato deve essere obbligatoriamente indicato;
  • l'Unità Funzionale Impiantistica risponde indicando come intende far fronte entro 30 giorni alla richiesta pervenuta, in caso di attrezzature istallate in ambienti di lavoro, ovvero indicando i tempi presunti di attesa in caso di attrezzature istallate inambienti di vita;
  • le attrezzature o gli insiemi soggetti a riqualificazione periodica sono quelli da sottoporre alla messa in servizio con le esenzioni menzionate all'articolo 11 del D.M. 329/2004;
  • la loro periodicità dipende dal tipo di fluido contenuto e dalle caratteristiche costruttive dell'apparecchio, secondo quanto indicato nelle tabelle agli allegati A e B del D.M. 329/2004; pertanto l'individuazione delle scadenze è a carico del datore di lavoro;
  • l'esito positivo delle verifiche di riqualificazione periodica consente la prosecuzione del loro esercizio.
Per gli impianti di riscaldamento ad acqua calda sotto pressione:
  • con temperatura non superiore a quella di ebollizione a pressione atmosferica;
  • con potenzialità globale dei focolari superiore a 34,8 kW (30.000 Kcal/h);
  • alimentati con qualsiasi tipo di combustibile.

L’istallatore deve presentare denuncia all'INAIL prima dell'installazione dell'impianto. Per la Provincia di Siena è competente l'INAIL di Firenze. La denuncia deve essere presentata utilizzando moduli disponibili presso l'INAIL e corredata da progetto firmato da un tecnico abilitato. L'INAIL provvede all'esame della rispondenza del progetto alla normativa vigente e ne dà comunicazione al richiedente. In caso di esito positivo l'impianto può essere installato.

Ad installazione eseguita, deve essere richiesta all'INAIL di Firenze una verifica per il controllo della conformità dell'impianto realizzato al progetto approvato.
In caso di esito positivo viene rilasciato un libretto matricolare dell'impianto.

Gli impianti installati in edifici condominiali:
  • con l'obbligo di nomina dell'amministratore;
  • con potenzialità globale dei focolari superiore a 116,3 kW (100.000 Kcal/h);
  • devono essere sottoposti ogni cinque anni ad una verifica per accertare lo stato di efficienza dei dispositivi posti a protezione dell'impianto;
  • l’esecuzione delle verifiche è di competenza dell'Azienda USL 7 di Siena, che provvede attraverso l'Unità Funzionale Impiantistica; in caso di impianti istallati in luoghi di lavoro l'Azienda USL può eseguire la verifica direttamente o servendosi di uno dei soggetti abilitati iscritti nell'elenco regionale per la Provincia di Siena, ai sensi del D.M. 11.4.2011, consultabile all'indirizzo:
    www.regione.toscana.it/-/verifiche-periodiche-delle-attrezzature-da-lavoro;
  • le verifiche periodiche saranno effettuate solo in caso di richiesta per iscritto, in carta semplice, utilizzando uno dei due moduli allegati, a seconda che l'impianto sia istallato in luoghi di lavoro o in ambienti di vita. Nel primo caso è obbligatoria l'indicazione del soggetto abilitato a cui eventualmente delegare lo svolgimento della verifica.

L'Unità Funzionale Impiantistica risponde informando sui tempi presunti di attesa e provvede ad eseguire la verifica. I costi delle verifiche sono a carico del datore di lavoro, proprietario, utilizzatore.

Le verifiche di attrezzature in pressione e di impianti di riscaldamento hanno un costo a carico del datore di lavoro e vengono applicate le tariffe indicate nel Tariffario delle prestazioni di verifica periodica scaricabile della pagina dell'Unità Funzionale Impiantistica.

Di seguito è scaricabile il modulo di richiesta di verifica per attrezzature in pressione e impianti di riscaldamento.