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Il ticket aggiuntivo sanitario si applica ad ogni prescrizione medica di visite specialistiche ambulatoriali o esami diagnostici e ad ogni prescrizione di farmaci.
In Toscana questa forma di compartecipazione alla spesa sanitaria viene proporzionata in base al reddito familiare fiscale del cittadino.

 

LE FASCE DI REDDITO

Sono stabilite le seguenti fasce di reddito, sulla base del reddito familiare fiscale del cittadino:

La fascia di reddito di ogni cittadino viene rilevata attraverso le banche dati dell'Agenzia delle Entrate ed è riferita alle ultime dichiarazioni dei redditi presentate dai componenti del nucleo familiare oppure dall'ISEE del nucleo familiare, se è stato compilato.

Nel caso in cui il dato rilevato attraverso le dichiarazioni dei redditi sia differente da quello risultante sall'ISEE, il sistema assume automaticamente come fascia di reddito del cittadino il valore più basso fra i due, ovvero quello più vantaggioso ai fini del ticket aggiuntivo.

Quando il medico compila al cittadino una prescrizione per una prestazione sanitaria o per un farmaco, il software interroga la fascia di reddito del nucleo familiare assegnata allo stesso cittadino e la riporta automaticamente nella prescrizione. Nel caso in cui nella banca dati non sia presente per il cittadino la fascia di reddito, il sistema gli attribuisce automaticamente la fascia più alta (oltre € 100.000).

Se la propria fascia di reddito non è presente nella banca dati dell'Agenzia delle Entrate oppure se è presente una fascia di reddito errata, il cittadino può autocertificare la propria fascia di reddito nel sistema regionale. La fascia di reddito autocertificata dal cittadino viene subito inserita nella banca dati e, da quel momento in poi, verrà trascritta automaticamente nelle prescrizioni del medico.



COME VERIFICARE LA PROPRIA FASCIA DI REDDITO

 

COME AUTOCERTIFICARE LA PROPRIA FASCIA DI REDDITO

 

Per ulteriori informazioni sui ticket aggiuntivi è possibile consultare il sito della Regione Toscana:

o rivolgersi direttamente ai servizi regionali dedicati:



ticket aggiuntivo per VISITE ED ESAMI SPECIALISTICI AMBULATORIALI

L'ammontare del ticket aggiuntivo è determinato, oltre che dalla fascia di reddito, dal tipo di prestazione sanitaria, così come stabilito dalle delibere GRT n.722/2011, n.867/2011 e n.753/2012.
Importi dei ticket aggiuntivi per visite ed esami

Il ticket aggiuntivo per visite o esami non è dovuto se:
CONTRIBUTO DIGITALIZZAZIONE

Per esami di diagnostica per immagini quali risonanze magnetiche, TAC, scintigrafie, radiografie ed ecografie è previsto un contributo fisso di € 10 a carico del cittadino per la digitalizzazione (produzione, archiviazione, trasmissione dell’immagine). Il contributo di digitalizzazione è applicato anche se non viene rilasciato un cd o una stampa al cittadino. È dovuto anche in caso di esame richiesto nel corso di accesso al Pronto Soccorso (purché non consegua il ricovero).

Prestazioni escluse dal contributo di digitalizzazione:
  • prestazioni pre ricovero e in dimissione protetta;
  • prestazioni erogate per la diagnosi precoce dei tumori ai sensi dell'art.85, comma 4, L.388/2000 e nell'ambito dei programmi di screening regionali.

Franchigia di € 30 per anno solare
Ai sensi della Delibera GRT 1001/2012 il contributo di digitalizzazione è dovuto fino a un massimo di € 30 nell'arco dell'anno solare. Il cittadino che, nell'anno solare in corso, abbia già effettuato 3 prestazioni di diagnostica per immagini pagando il contributo di digitalizzazione, dalla quarta prestazione in poi non è tenuto a pagarlo. Per esercitare questo diritto il cittadino deve compilare il modello di autocertificazione di avvenuto pagamento di 3 contributi di digitalizzazione e consegnarlo allo sportello al momento dell'accettazione.

Ai sensi della Del. G.R.T. n.808/2012 sono esenti dal contributo di digitalizzazione i cittadini che appartengono alle sottostanti categorie:
  • gli invalidi di guerra titolari di pensione vitalizia ed ex deportati in campo di sterminio (cod. esenzione G01–G02);
  • gli invalidi per servizio (cod. esenzione S01–S02–S03);
  • gli invalidi civili al 100% e grandi invalidi per lavoro (cod. esenzione C01–C02-C04-L01);
  • i danneggiati da vaccinazione obbligatoria, trasfusioni, somministrazione di emoderivati (limitatamente alle prestazioni necessarie per la cura delle patologie previste dalla legge 210/1992 (cod. esenzione N01);
  • le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata e familiari (cod. esenzione V01–V02);
  • i ciechi assoluti o con residuo visivo non superiore a 1/10 e sordomuti (cod. esenzione C05–C06);
  • gli infortunati sul lavoro per il periodo dell´infortunio e per le patologie direttamente connesse (cod. esenzione L04);
  • gli infortunati sul lavoro non assicurati INAIL appartenenti alle Forze di Polizia, Arma dei Carabinieri, Forze Armate e Vigili del Fuoco, per le prestazioni erogate connesse all'infortunio erogate in regime di P.S. (cod. esenzione J06);
  • disoccupati, e familiari a carico, con reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ciascun figlio a carico (art.8, comma 16, L.537/93) (cod. esenzione E02);
  • i disoccupati, lavoratori in cassa integrazione e in mobilità e familiari a carico (DGR n.1164/2011) (cod. esenzione E90-E91-E92);
  • i titolari di assegno sociale e loro familiari a carico (cod. esenzione E03);
  • i titolari di pensione minima con età superiore ai 60 anni e reddito del nucleo familiare fino a 8.263,31 euro incrementabili fino a 11.362,05 per coniuge a carico e di ulteriori 516,46 euro per figlio a carico (cod. esenzione E04).
  • i detenuti e internati (ex art.1 comma 6 Dlgs n.230 22/06/1999) (cod. esenzione F01);
  • le prestazioni specialistiche finalizzate alla tutela della salute collettiva, disposte a livello locale in caso di situazioni epidemiche (ex art.1 comma 4 lett.B Dlgs 24/1998 – prima parte) (cod. esenzione P01);
  • prestazioni connesse all'attività di donazione (cod. esenzione T01);
  • i minori e neo maggiorenni – nella fascia 18-21 anni - inseriti in strutture di accoglienza socio-educative, comprese quelle per le quali è attivo un progetto sperimentale approvato dalla Regione; minori in affidamento familiare (cod. esenzione W02);
  • i minori stranieri non accompagnati (cod. esenzione W03);
  • gli stranieri irregolari privi di risorse economiche sufficienti (cod. esenzione X01);

 

ticket aggiuntivo per PRESCRIZIONI DI FARMACI

importi dei ticket aggiuntivi per farmaci:
quota per confezione fasce economiche
(autocertificazione
o attestazione ISEE)
codici esenzione
reddito autocertificato (R)
o attestazione ISEE (I)
€ 0
(nessun ticket aggiuntivo)
fino a € 36.151,98 ERA o EIA
€ 2 a confezione fino a un massimo di € 4 per ricetta € 36.151,99 – € 70.000 ERB o EIB
€ 3 a confezione fino a un massimo di € 6 per ricetta € 70.001 – € 100.000 ERC o EIC
€ 4 a confezione fino a un massimo di € 8 per ricetta oltre € 100.000  

 

Sono esenti dal pagamento del ticket aggiuntivo sui farmaci:
  • gli assistiti con reddito familiare fiscale o indicatore ISEE fino a 36.151,98 euro (codice di esenzione: ERA-EIA);
  • gli assistiti affetti da patologia cronica e invalidante individuate dai Decreti del Ministero della Sanità 329/1999 e 296/2001 e i pazienti affetti da malattie rare individuate dal Decreto del Ministero della Sanità 279/2001 per i farmaci correlati alla patologia di esenzione, che abbiamo un reddito fiscale familiare non superiore a € 70.000;
  • gli invalidi di guerra titolari di pensione vitalizia ed ex deportati in campo di sterminio (codice di esenzione: G01-G02);
  • gli invalidi per servizio (codice di esenzione: S01-S02-S03);
  • gli invalidi civili al 100% e i grandi invalidi per lavoro (codice di esenzione: C01-C02-C04-L01);
  • i danneggiati da vaccinazione obbligatoria, trasfusioni, somministrazione di emoderivati, limitatamente alle prestazioni necessarie per la cura delle patologie previste dalla legge n.210/1992 (codice di esenzione: N01);
  • le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata e familiari (codice di esenzione: V01-V02);
  • i ciechi assoluti o con residuo visivo non superiore a 1/10 e i sordomuti (codice di esenzione: C05-C06);
  • gli infortunati sul lavoro per il periodo dell'infortunio e per le patologie direttamente connesse (codice di esenzione: L04);
  • i disoccupati, e familiari a carico, con reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ciascun figlio a carico - art.8, comma16, L.537/93 (codice di esenzione: E02);
  • i disoccupati, lavoratori in cassa integrazione e in mobilità e familiari a carico - DGR n.1164/2011 (codice di esenzione: E90-E91-E92).

L’importo del ticket si somma alle eventuali quote pagate dall’assistito nel caso in cui richieda un farmaco di prezzo superiore a quello di riferimento.
Se l’importo del ticket è maggiore del costo della confezione del farmaco, il cittadino è tenuto a pagare un importo pari al prezzo del farmaco.
Nell'anno solare la somma dei ticket sulla farmaceutica convenzionata a carico di un singolo utente non può superare l'importo di € 400.

Allegati:
Scarica questo file (Locandina-Verifica-fascia-economica_21_6_2016.pdf)Locandina-Verifica-fascia-economica_21_6_2016.pdflocandina informativa AUTOCERTIFICAZIONE 2016[40]515 kB
Scarica questo file (modulo-autocertificazione-fascia-di-reddito.pdf)modulo-autocertificazione-fascia-di-reddito.pdfmodulo per autocertificazione fascia di reddito[45]76 kB
Scarica questo file (ticket-aggiuntivo-specialistica-ambulatoriale.pdf)ticket-aggiuntivo-specialistica-ambulatoriale.pdfammontare dei ticket aggiuntivi per visite specialistiche ed esami diagnostici[48]260 kB
Scarica questo file (ticket-aggiuntivo-farmaci.pdf)ticket-aggiuntivo-farmaci.pdfammontare dei ticket aggiuntivi per farmaci[50]260 kB
Scarica questo file (autocertificazione-esenzione-contributo-digitalizzazione.pdf)autocertificazione-esenzione-contributo-digitalizzazione.pdfautocertificazione di n.3 contributi di digitalizzazione pagati nell'anno solare[60]68 kB