Assistenza domiciliareL’Assistenza Domiciliare Integrata (A.D.I.) è il servizio di assistenza a domicilio per i casi complessi,
per i quali cioè è richiesto l'intervento di almeno due professionisti.

È rivolto alle persone non autosufficienti, anziani e non e ai disabili. Comprende, sulla base del piano personalizzato previsto per l'utente:

  • l'assistenza infermieristica
  • l'attività di riabilitazione
  • ogni altra forma di assistenza medica
  • l’assistenza di base alla persona, svolta dal personale ausiliario (pulizie, lavare, vestire, etc).

La tipologia di intervento sociale e/o sanitario si attiva automaticamente solo per alcune patologie.

Un percorso condiviso:
Gli operatori socio sanitari concordano assieme ad un familiare dell’utente il livello di assistenza necessaria per rispondere in modo adeguato al bisogno.

La persona può segnalare il proprio bisogno:

  • al Punto Insieme, direttamente dalla persona che richiede l'attivazione del servizio, dai familiari, dai parenti o da terzi
  • al Medico di Medicina Generale (MMG), che inoltra la segnalazione direttamente al Punto Unico di Accesso (PUA)
  • al Presidio Ospedaliero, che inoltra la segnalazione direttamente al Punto Unico di Accesso (PUA).

Come viene valutata la segnalazione del bisogno e con quali tempi:

  • Una volta fatta la segnalazione, può trascorrere un massimo do 30 giorni per la sua valutazione e la comunicazione della risposta all’utente
  • La valutazione viene effettuata da una commissione che prende il nome di Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM)
  • La commissione definisce ed approva la tipologia di intervento, che deve essere sottoscritta dall’utente, se in grado, o da un suo familiare
  • Se la domanda viene ritenuta appropriata entro 60 giorni dalla segnalazione viene definito il Piano di Assistenza Personalizzato (PAP) e si eroga la prestazione.

Assistenza Domiciliare Oncologica Integrata (A.D.O.I.)

  • È attivo un servizio di assistenza domiciliare per i pazienti oncologici
  • Una equipe assistenziale composta da un medico del Centro Oncologico di Assistenza Territoriale (CORAT), dal Medico di medicina generale del paziente e dagli infermieri volontari dell'associazione "Qualità della vita in oncologia" (QUAVIO) facilita la continuità assistenziale tra Ospedale e Domicilio, dove la persona viene visitata, curata e, se viene valutato necessario, riceve l'assistenza di base attraverso l'integrazione con le prestazioni di ADI
  • Questo servizio può essere attivato tramite richiesta del medico di famiglia. In questo modo il caso viene portato nel Gruppo di progetto ADOI, che definisce le azioni necessarie.