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I servizi e le prestazionii per gli anziani sono:

- ASSISTENZA DOMICILIARE: si tratta prestazioni di carattere socio assistenziale di aiuto alla persona, prestazioni di aiuto domestico e sostengo ai familiari; si accede al servizio dopo la valutazione del bisogno e la definizione del percorso assistenziale personalizzato; l'Assistenza domiciliare integrata è invece rivolta a persone non autosufficienti, disabili gravi, persone affette da patologie invalidanti, in dimissioni protette da strutture ospedaliere, persone con gravi stati comportamentali associati alla malattia di Alzheimer e alle gravi demenze senili che necessitano di prestazioni rivolte prevalentemente all'assistenza alla persona e all'aiuto personale, attraverso interventi di diversa intensità assistenziale in relazione al bisogno

- PASTI A DOMICILIO: per garantire autonomia di vita nella propria abitazione e nel proprio ambiente familiare, per prevenire e rimuovere stati di bisogno. Il pasto a domicilio viene attivato se previsto nel piano assistenziale personalizzato redatto dall'assistente sociale.

- TRASPORTO SOCIALE: si tratta di un servizio di accompagnamento con mezzi di trasporto delle persone che sono in una condizione di precarietà economica (accertate secondo il DPCM n.159/2013) e grave disagio sociale e/o fragilità. Il servizio è volto a realizzare gli interventi nel piano individuale elaborato dal servizio sociale.

- INTERVENTI DI TUTELA: secondo quanto stabilito dal Codice Civile i minorenni (senza figure genitoriali adeguate) e i maggiorenni non capaci di provvedere ai propri interessi sono supportati nei propri bisogni di cura e di gestione del patrimonio attraverso gli strumenti della Tutela, Curatela e dell'Amministrazione di sostegno.
Di fatto, si assiste oggi ad una notevole riduzione dei procedimenti per Interdizione ( art. 414 c.c.) e Inabilitazione (art. 415 c.c.) a favore del nuovo strumento dell'Amministrazione di sostegno (legge 9 gennaio 2004 n.6). La legge 6/2004 ha introdotto la figura dell’amministratore di sostegno, che assicura rappresentanza e tutela giuridica ai cittadini più fragili, come anziani e disabili.
Nella zona Amiata Val d'Orcia, il Servizio Sociale professionale fornisce informazione ed orientamento circa le procedure e le modalità per inoltrare al competente Tribunale Ordinario istanza per la nomina di tale figura. Nei casi previsti dalla normativa di riferimento, è il servizio sociale stesso a promuovere il procedimento per la nomina di un amministratore di sostegno.

- NON AUTOSUFFICIENZA: la condizione di non autosufficienza è accertata dalla Unità Valutativa Multidimensionale (U.V.M.) della zona-distretto e non coincide con il riconoscimento di invalidità civile e/o di persona handicappata in situazione di gravità. Nella zona Amiata Val d'Orcia, l'accoglienza e l'informazione è svolta dal Segretariato Sociale che invia la scheda di segnalazione al Punto Unico di Accesso (P.U.A.) e questo attiva poi la valutazione dell'U.V.M. Questa effettua la valutazione delle condizioni di bisogno del richiedente e definisce il Progetto di Assistenza Personalizzato (P.A.P.) condiviso con l'utente stesso, i suoi familiari e/o l'amministratore di sostegno.

- RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE (R.S.A.): ospita definitivamente o temporaneamente (ricoveri di sollievo) soggetti che per la loro gravità e dipendenza non possono essere assistiti a domicilio e che quindi necessitano di i un livello medio di assistenza sanitaria ed un livello alto di assistenza personale ed alberghiera.
L'ammissione in RSA avviene dopo la valutazione del bisogno e la definizione del Progetto Assistenziale Personalizzato da parte dell'Unità Valutativa Multidimensionale di zona-distretto. La persona provvede al pagamento delle spese di ricovero per la quota sociale della retta.

- RESIDENZA ASSISTITA (R.A.): per anziani ed adulti inabili e/o in situazione di fragilità in condizioni psico-fisiche di totale o parziale autosufficienza, in grado pertanto di compiere le elementari attività di vita quotidiana in maniera autonoma o con aiuto.Le prestazioni sono di tipo alberghiero (cucina e servizio pasti, lavanderia, stireria, pulizie della camera) e servizi specifici di carattere assistenziale (assistenza diretta alla persona, controllo e sorveglianza). L'assistenza sanitaria viene garantita tramite il distretto socio-sanitario di base. L'ammissione in RA avviene con la definizione di un percorso assistenziale individualizzato. La persona provvede al pagamento delle spese di ricovero per la quota sociale della retta.

- ASSEGNO DI CURA: intervento economico di supporto alle famiglie che si fanno carico autonomamente della cura di un anziano non autosufficiente. E' finalizzato a sostenere parzialmente la spesa per un’“assistente familiare“, regolarmente assunto, esterno alla famiglia o ad integrare la riduzione del reddito del familiare che si assume direttamente il compito di cura. L’assegno di cura è erogato sulla base di un progetto assistenziale personalizzato, definito con la famiglia, a seguito di valutazione socio-sanitaria dell’anziano e tenendo conto delle condizioni socio economiche accertate secondo il DPCM n.159/2013.