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Le prestazioni e i servizi rivolti alle persone con disabilità e/o handicap sono: 

- SERVIZI DOMICILIARI E DI SUPPORTO ALLA VITA FAMILIARE E DI RELAZIONE:
- INSERIMENTI SOCIO TERAPEUTICI: previsti nel piano assistenziale personalizzato a favore di persone con disabilità non collocate in altre attività lavorative. Per i cittadini nella fascia di età 0-64 anni, in condizioni socio economiche precarie accertate in base a quanto prevede la legge (DPCM 5 dicembre 2013 n. 159), possono essere erogati contributi economici

- CENTRO DIURNO OCCUPAZIONALE E DI SOCIALIZZAZIONE PER DISABILI: una struttura semiresidenziale aperta e flessibile in cui si offre ospitalità ed assistenza qualificata e si attuano interventi generali e personalizzati con l'obiettivo dell'integrazione e dell'autonomia massima possibile. L'accesso al Centro Diurno avviene se previsto dal piano assistenziale personalizzato redatto dagli operatori specialisti del Gruppo Operativo Multiprofessionale (G.O.M.)

- INTERVENTI DI TUTELA: secondo quanto stabilito dal Codice Civile i minorenni (senza figure genitoriali adeguate) e i maggiorenni non capaci di provvedere ai propri interessi sono supportati nei propri bisogni di cura e di gestione del patrimonio attraverso gli strumenti della Tutela, Curatela e dell'Amministrazione di sostegno.
Di fatto, si assiste oggi ad una notevole riduzione dei procedimenti per Interdizione ( art. 414 c.c.) e Inabilitazione (art. 415 c.c.) a favore del nuovo strumento dell'Amministrazione di sostegno (legge 9 gennaio 2004 n.6). La legge 6/2004 ha introdotto la figura dell’amministratore di sostegno, che assicura rappresentanza e tutela giuridica ai cittadini più fragili, come anziani e disabili.
Nella zona Amiata Val d'Orcia, il Servizio Sociale professionale fornisce informazione ed orientamento circa le procedure e le modalità per inoltrare al competente Tribunale Ordinario istanza per la nomina di tale figura. Nei casi previsti dalla normativa di riferimento, è il servizio sociale stesso a promuovere il procedimento per la nomina di un amministratore di sostegno.

- "VITA INDIPENDENTE": per persone disabili maggiorenni, capaci di esprimere la propria volontà e in possesso della certificazione di gravità (legge 104/92) che intendono realizzare il proprio progetto di vita individuale.Tramite il progetto di vita indipendente, la persona disabile manifesta la volontà di realizzare un personale progetto di vita orientato al completamento del percorso di studi, alla formazione professionale o universitaria per l’inserimento socio-lavorativo, alla valorizzazione delle proprie capacità funzionali nel contesto lavorativo, nell’agire sociale e in favore di iniziative solidali, attraverso la conduzione delle principali attività quotidiane compreso l’esercizio delle responsabilità genitoriali.
A tal fine l’Unità Valutativa Multidimensionale (U.V.M) definisce il progetto assistenziale personalizzato, sulla base della progettualità presentata dalla persona disabile e con la sua collaborazione

- DISABILITA' GRAVISSIME: al fine di garantire alla persona un'assistenza e la permanenza a domicilio è prevista la possibilità di erogare un contributo economico finalizzato all'assunzione, con regolare contratto di lavoro, di uno o più care givers o assistenti personali (possono essere anche familiari),
L’assegno di cura è erogato sulla base di un progetto assistenziale personalizzato, definito con la famiglia, a seguito di valutazione socio-sanitaria dell'U.V.M. di zona-distretto.