Palestra del Centro di Riabilitazione Il Tamburino

Cos'è il Percorso Riabilitazione

Le attività comprese nel Percorso di Riabilitazione sono finalizzate ad accompagnare la persona in tutte le fasi necessarie a facilitare il massimo recupero possibile delle funzioni lese in seguito a malattie o traumi gravi.
Questo per consentire una migliore qualità di vita del paziente attraverso un processo che rispetta tutti i passaggi per un completo intervento sanitario e per il successivo passaggio alla fase sociale della riabilitazione.

Per i traumi minori si ricorre alla Fisioterapia (Delibera GRT 595/05), con accesso tramite richiesta del Medico di Medicina Generale o del Medico Specialista.
Il Percorso fisioterapico si svolge nelle strutture pubbliche coadiuvate da una struttura privata convenzionata.

Percorso Riabilitazione per malattie o traumi gravi

Primo Stadio: Fase Acuta
L'accesso della persona al Percorso di Riabilitazione avviene nel Reparto Ospedaliero, quando si accerta la menomazione. Cioè nella fase più acuta della malattia congenita o cronica, o del trauma.

Secondo stadio: Riabilitazione Intensiva
Viene definita sulla base delle limitazioni alla mobilità della persona.

  • Se la condizione clinica della persona non è ancora assestata si procede con la Riabilitazione Intensiva nei reparti di Riabilitazione Intensiva Ospedaliera (cod. 56) attivi negli stabilimenti ospedalieri di Nottola e Campostaggia.
  • Se le condizione cliniche risultano assestate la persona viene presa in carico nelle strutture di Riabilitazione Intensiva territoriale Residenziale, diurna o ambulatoriale (ex art. 26).
    L’accesso alla Riabilitazione Intensiva ex art.26, per patologie gravi come morbo di Parkinson, ictus, sclerosi multipla eccetera, può avvenire anche tramite richiesta del MMG fatta pervenire alle sedi delle strutture di Riabilitazione. I responsabili delle strutture provvederanno alla prenotazione della visita da parte dell’equipe multidisciplinare composta dal medico specialista e dall’operatore di Riabilitazione, che attueranno la presa in carico dell’utente con la relativa definizione del Progetto Riabilitativo Individuale.

Terzo stadio: Mantenimnento dei risultati raggiunti
Prevede interventi sanitari meno sistematici per mantenere le autonomie funzionali raggiunte dalla persona e per prevenire possibili peggioramenti.

Vengono praticati sotto forma di trattamento:

Quarto stadio: Monitoraggio
Prevede una fase di monitoraggio che può durare da 6-12 mesi ad un tempo anche molto più lungo.

L'ultimo stadio prevede la possibilità per la persona di accedere all'Attività Fisica Adattata (AFA).

Il paziente che necessita di riabilitazione incontra quindi il gruppo di operatori della riabilitazione in momenti differenti:

  • durante il ricovero in reparti ospedalieri in fase acuta;
  • durante il ricovero in reparti ospedalieri di riabilitazione;
  • in ambulatorio e sul territorio (al domicilio o in strutture di Riabilitazione Residenziale e Semi Residenziale);
  • durante la fase di monitoraggio.

Tamburino Siena Ingresso

Sedi strutture di Riabilitazione nelle quattro Zone

SENESE

Zona Senese

  • CARF Tamburino Siena, Via Roma tel. 0577 535995
    RIA DIURNO D1.1: 5; RIA AMB B2.1: ; SPEC. FISIOT. B1.9:
    Responsabile: dott.ssa Antonella Lorenzoni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • CARF Tamburino - Amb. Fisoterapia c/o Presidio Rosia, Via delle Scuole 1 tel. 057 536308
    SPEC. FISIOT. B1.9:
    Riferimento: dott.ssa Chiara Borgogni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LEGENDA:

CARF=Centro Ambulatoriale Riabilitazione Funzionale

CRF=Centro riabilitazione Funzionale

RIA RES D1.1=Attività di riabilitazione intensiva in regime di ricovero territoriale

RIO COD 56=Riabilitazione intensiva ospedaliera per persone con grave disabilità dimesse da ospedale per acuti con condizioni cliniche non ancora assestate

RIA AMB B2.1=Attività di riabilitazione ambulatoriale e domiciliare svolte su patologie complesse (Ictus, politraumi, sostituzione articolazioni anca e ginocchio)

RIA DIURNO D1.1=Attività di riabilitazione intensiva in regime di diurno territoriale

SPEC FISIOT B1.9=Attività di fisioterapia su fratture minori, sindromi algiche acute etc.
Allegati:
Scarica questo file (Orario-apertura-CARF-Ottobre-2016.pdf)Orario-apertura-CARF-Ottobre-2016.pdfOrari dei Centri Ambulatoriali di Riabilitazione Funzionale ASL della Provincia di Siena116 kB