Screening del collo dell'utero (Pap Test)

Che cos'è il pap-test?
È un esame semplice e indolore al quale dovrebbero sottoporsi tutte le donne in età tra i 25 e i 64 anni, ogni tre anni, anche in assenza di sintomi. Viene eseguito prelevando con una spatola e con uno spazzolino il materiale presente sul collo dell'utero che viene "strisciato" su un vetrino e inviato al laboratorio, dove si potrà stabilire se siano necessari altri esami.

Non faccio il pap-test perché ho paura.
La paura si manifesta con il fatalismo, la pigrizia ed altri comportamenti di "fuga". Ricordiamoci sempre che la prevenzione è salute.

Che cosa si può scoprire con il pap-test?
I tumori del collo dell'utero compaiono in età relativamente giovane e sono preceduti da alterazioni curabili con piccoli interventi anche ambulatoriali. Ovviamente la cura di queste lesioni impedisce l'eventuale sviluppo del tumore.

Non faccio il pap-test perché non ho disturbi
In assenza di disturbi è necessario sottoporsi ugualmente al pap-test perché ci sono alterazioni che precedono di qualche anno la crescita di tumori del collo dell'utero che non danno alcun sintomo.

Dove e come si può effettuare un pap-test?
In ogni consultorio di zona e anche presso alcuni ginecologi. Non occorre la richiesta del medico.
Si deve sapere che:
  • non devono essere fatte lavande interne, né bagno in vasca, né usati ovuli, nelle 48 ore precedenti l'esame (e durante questo periodo è meglio non avere rapporti)
  • il pap-test va effettuato almeno 4 o 5 giorni dopo la fine della mestruazione.

Fare il pap-test fa male?
Ti fa male solo se non lo fai.

Il pap-test e la striscio vaginale sono la stessa cosa?
Esistono due tipi di "strisci" vaginali:
  • lo striscio oncologico, cioè il pap-test, che serve a scoprire eventuali lesioni che possono trasformarsi in tumore
  • lo striscio batterioscopico o batteriologico, che serve a scoprire le cause di un'infiammazione e quindi a trovare la cura più adatta
  • Il pap-test va effettuato una volta ogni tre anni
  • lo striscio batterioscopico soltanto quando il medico lo ritiene necessario.

Mammografia
La mammografia è un esame medico molto accurato, che permette di fare una buona diagnosi precoce. Anche se la mammografia che hai eseguito è risultata negativa, tuttavia è possibile la comparsa di una neoplasia iniziale, prima del controllo successivo. Pertanto, controlla da sola il tuo seno, in attesa di ripetere l'esame tra due anni, facendo attenzione ad eventuali cambiamenti quali la comparsa di:
  • modificazioni della grandezza o della forma dei seni o presenza di arrossamento
  • retrazione della cute o del capezzolo
  • secrezione di liquido dal capezzolo
  • noduli o aumento di consistenza di una parte del seno.
La presenza di uno o più di questi segni può anche non avere alcun significato, ma è sempre comunque opportuno consultare il proprio medico curante o rivolgersi al Centro di screening della Azienda USL.

Ti ricordiamo che la presenza del solo dolore ad uno o ad entrambi i seni non rappresenta di solito un sintomo importante e non deve quindi allarmare.

Posizioni per l'autopalpazione
la prima delle quattro posizioni per l'autopalpazione al seno: in piedi davanti ad uno specchio frontalmente   la seconda delle quattro posizioni per l'autopalpazione al seno: alzare le braccia sopra la testa

IN PIEDI DAVANTI ALLO SPECCHIO: Osserva ogni singolo seno allo specchio, tenendo le braccia abbassate Controlla se ci sono eventuali cambiamenti di grandezza e di forma e/o alterazioni della cute e del capezzolo.

Alza le braccia e portale dietro la testa. Osserva se ci sono eventuali retrazioni della Cute o del capezzolo.

la terza delle quattro posizioni per l'autopalpazione al seno: da sdraiata alzare il braccio destro sopra la testa mantenendo piegato l'avambraccio, con l'altra mano eseguire la palpazione   la quarta delle quattro posizioni per l'autopalpazione al seno: da sdraiata alzare il braccio sinistro sopra la testa mantenendo piegato l'avambraccio, con l'altra mano eseguire la palpazione


SDRAIATA, MEGLIO SE SU UN PIANO RIGIDO: Sdraiati su un piano rigido, porta il braccio sotto la testa dalla parte del seno da esaminare. Fai scorrere dolcemente le dita ben tese e la mano piatta sul seno con piccoli movimenti dall'esterno verso l'interno.

Esegui gli stessi movimenti della figura precedente per l'altro seno.

TI CONSIGLIAMO DI ESEGUIRE L'AUTOPALPAZIONE CON UNA CERTA REGOLARITA', E COMUNQUE ALMENO OGNI 1-2 MESI

Screening del colon retto
I tumori del colon-retto sono molto frequenti. Oggi però è possibile scoprirli in tempo grazie ad un test semplice ed affidabile che svela la presenza di sangue occulto (cioè non visibile ad occhio nudo) nelle feci. La presenza di sangue nelle feci, spesso dovuta a cause banali, può essere però anche il primo segnale di un tumore o di un adenoma (polipo tumorale benigno) del col on retto che se diagnosticati in fase iniziale, possono essere curati efficacemente.

Come si esegue il test?

La lettera di invito della tua Azienda USL contiene tutte le indicazioni necessarie per eseguire il test. La raccolta del campione fecale può essere effettuata comodamente a casa tua, senza dover seguire alcuna dieta.

E se il test risulta positivo?

Il test può risultare positivo per la presenza di sangue nelle feci; in questo caso è necessario procedere ad ulteriori accertamenti (colonscopia).
Ciò non deve allarmare perché a fine accertamenti, tutto può risolversi con esito di normalità oppure con terapie spesso eseguibili in ambulatorio.

Il test è completamente gratuito.
Per una prevenzione efficace il test va eseguito ogni due anni.
Sarà la tua azienda USL a chiamarti.

Le parole della medicina
COLON-RETTO: è l'ultimo tratto dell'intestino e viene chiamato anche "intestino crasso" o "grosso intestino".

COLONSCOPIA: è l'esame di approfondimento quando il test risulta positivo. L'esame serve a controllare le pareti interne del colon-retto e si esegue con il colonscopio che è uno strumento flessibile, del diametro più o meno di un mignolo. Lo strumento è dotato di una telecamera che, illuminando le pareti interne del colon, permette di individuare eventuali alterazioni. La colonscopia è di solito ben tollerata. Raramente dà luogo a complicazioni, comunque controltabili con terapia adeguata.

POLIPO: qualsiasi escrescenza della mucosa, cioè del tessuto che riveste gli organi cavi quali, per esempio, l'intestino. Nel colon-retto, solo particolari tipi di polipi ("adenomatosi") possono evolvere verso un tumore maligno.

TUMORE: lo sviluppo anormale di un tessuto che forma una massa che si accresce. Si parla di "tumori benigni" quando presentano solo un accrescimento locale nell'organo in cui si sono sviluppati e quando possono arrestare la loro crescita. Si parla di "tumori maligni" invece quando crescono progressivamente e tendono a diffondersi ad altri organi (metastasi).


Telefoni e orari
Screening colpocitologico (pap-test)
Per spostamento appuntamenti: ProntoCUP 0577 767676

Screening colon-retto
Per spostamento appuntamenti o informazioni: 0577 536002 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 11
Per appuntamenti delle colonscopie riservate ai pazienti che sono risultati positivi: 0577 222012, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 11